Il counseling on line non è possibile senza mezzi adeguati, un PC e una connessione ad internet
risultano assolutamente obbligatori, ma l’elenco degli strumenti, non solo materiali, necessari è
comunque più lungo.
Un Personal Computer con accesso ad internet rappresenta solo il primo passo verso il counseling
on line, sebbene il PC non debba presentare caratteristiche particolari se non l
’affidabilità, sarebbe
bene possedere una connessione ad internet veloce tipo ADSL, che possa garantire oltre alla
maggiore velocità e quindi fluidità di colloquio, una maggiore garanzia in termini di stabilità di
collegamento, una connessione via modem a 56k27 porta con se possibili cadute di linea e non
sarebbe certo piacevole veder interrotto il collegamento proprio nel punto focale di un colloquio.
È indispensabile pure possedere un indirizzo E-Mail. Questo non dovrebbe rappresentare un
particolare problema, visto che praticamente tutti i contratti di connessione ad internet portano a
corredo una casella di posta elettronica. È anche facilmente ipotizzabile che un utente che decide
di affrontare un’esperienza come quella del counseling on line, sia sufficientemente “evoluto” da
gestire comodamente un account di posta. Nel caso poi di counseling aziendale è addirittura
plausibile che l’utente sia mediamente esperto e ben equipaggiato.
Se per l’utente l’attrezzatura si può ridurre al PC ed al collegamento, per il counselor queste
rappresentano solo l’estremo di un approntamento che vede le sue origini molto prima.
Il counselor si dovrà preoccupare di attirare, accogliere e mantenere il cliente.
La creazione di un sito web è sicuramente un primo passo e comporta lo sviluppo di tematiche che
serviranno si a invogliare un potenziale cliente, ma che devono soprattutto mostrare credibilità e
dare garanzia.
Sul nostro sito saranno presenti le linee guida e le finalità del progetto di couseling on line,
apposite aree di approfondimento sul couseling in generale e sulle consultazioni on line
contribuiranno a creare un clima idoneo, dove l’utente potrà meditare e far crescere la sua fase di
precontatto. I curricula dei counselor dovranno essere ben evidenziati e verificabili, non è
prescindibile la completa e precisa illustrazione degli strumenti tecnici, sia software che hardware,
che verranno o possono essere utilizzati per l’attività di counseling on line.
Oltre alla cura della parte informativa, va approntata anche l’area dove gli interventi di counseling
prenderanno corpo, l’utilizzo di un Forum Web permette di creare all’interno di questo studio
virtuale diversi forum/setting, uno per ogni cliente, questo si sentirà garantito proprio dalla creazione
ad hoc da parte del counselor di un suo forum personale, le cui regole di visibilità e accesso non
possono essere violate se non dal counselor/creatore.
Il Forum web allestito potrebbe essere utilizzato anche così come nasce in origine per discussioni
tematiche aperte a tutti, questo contribuirà a creare un indotto positivo attorno all’intero sito.
Dopo il forum il mezzo che bisogna padroneggiare è la Chat. Rappresenta certamente il core
dell’intervento di counseling, lo strumento più idoneo è sicuramente un software di instanting
messaging ne esistono molti e gratuiti, il più diffuso è Messanger di Microsoft fornito direttamente
con il sistema operativo Windows. I Software di instanting messaging permettono di chattare in
privato e in tempo reale, attraverso il software è possibile vedere quando un utente è on line, e
quindi ci danno modo di fissare appuntamenti on line.
In Chat è possibile dialogare scrivendo, digitando sulla tastiera del PC le proprie opinioni, le
domande o le risposte. Ma in queste righe passate velocemente dalla tastiera al video del nostro
interlocutore come possiamo fargli capire la rabbia, il dispiacere, o una battuta?
Se le emoticon ci aiutano ad esprimere le emozioni come facciamo a mantenere un buon ritmo
nella nostra conversazione? Per un counseling on line funzionale i messaggi in chat devono essere
brevi e veloci da digitare, perché se all'inevitabile lentezza della connessione si aggiunge anche
quella di chi scrive, la comunicazione non risulta più efficace.
Sicuramente un grosso aiuto alla qualità del intervento on line è dato dall’utilizzo del Gergo, senza
arrivare al famoso “The Jargon file29” è facilmente immaginabile quanto una nuova forma di
comunicazione abbia necessità di un linguaggio proprio che ne esalti i vantaggi o ne attutisca i
difetti. Possiamo quindi utilizzare oltre alle emoticon una serie di abbreviazioni ed acronimi che
sintetizzano il concetto portandolo in un ambito che non permette fraintendimenti.
Il gergo
30 si è sviluppato sicuramente nelle prime Chat room, dove termini come BBL (Be Back
Later - torno più tardi), ROTFL (Rolling On The Floor Laughing - Mi rotolo per terra dalle risate),
AFK (Away from keyboard - Via dalla tastiera), B4 (Before – Prima) hanno fatto la storia non solo
delle Chat ma dell’informatica tutta. Lo stile assolutamente senza frontiere di internet fa si che
queste sigle e questi acronimi non conoscano nazione, essendo comunque espressione del
linguaggio parlato anche in Italia si sono sviluppati termini specifici, per cui digitiamo NN per
abbreviare non, ASP per aspetta, CMQ per comunque, oppure C6 per verificare se dall’altra parte il
nostro interlocutore ci legge.
Oltre a faccine e abbreviazioni varie possiamo evidenziare la nostra comunicazione marcando le
parole che scriviamo o addirittura urlando. Uno dei modi più comuni di marcare le parole e quella di
utilizzare la K al posto della sillaba Ca, per cui avremo parole dal suono più kattivo. Quando sono
veramente stufo e mi voglio far ascoltare POSSO SEMPRE PROVARE A GRIDARE. Scrivere una
parola o un intero paragrafo in maiuscolo equivale a gridare, è tanto riconosciuta e sentita come
aggressiva questa forma di espressione che viene sconsigliato di scrivere in maiuscolo
praticamente ovunque su internet.
Dopo le urla ci voglio le coccole, potete abbracciare chiunque affettuosamente {scrivendone il
nome tra parentesi graffe}, o vigorosamente [tra parentesi quadre].
Abbiamo visto che le attrezzature necessarie al counseling on line non sono molte, è sufficiente
per il cliente possedere un PC una connessione ad internet e una E-Mail, per il counselor oltre a
questo è necessario sviluppare un sito web ricco d’informazioni e un forum, ma la vera frontiera del
couseling on line è rappresentata dal bagaglio del counselor on line, (a questo punto potremmo
chiamarlo COL), che si deve necessariamente arricchire di quelle competenze che gli permettano
di utilizzare un linguaggio e una modalità così diversi da quelli vis a vis.