Maurizio scrive:
Sto cercando d'impostare il salvataggio della conversazione
FS scrive:
ok, allora partiamo
Maurizio scrive:
ok
Maurizio scrive:
ho letto il caso che mi hai portato, è quello che avevamo accennato
FS scrive:
sì, in realtà è una pensiero che in effetti non immaginavo fosse così pesante
Maurizio scrive:
be, mi sembra notevole
Maurizio scrive:
volevo alcuni chiarimenti
FS scrive:
dimmi
Maurizio scrive:
intanto volevo sapere se devi rientrare solo 1/2 giornata
FS scrive:
sì, ho l'allattamento, faccio 6 ore anziché 8
Maurizio scrive:
ok, credo tu melo avessi già detto
Maurizio scrive:
tua figlia rimarrebbe cn la nonna, e mi pare che tu sia abbastanza tranquilla di questo
FS scrive:
sì, in effetti questo mi fa stare tranquilla, anche perché Andrea lavora vicinissimo a casa della
mamma e quindi per qualsiasi cosa c'è lui. Certo che se avessi dovuto portarla al nido così
piccolina, forse il problema non si sarebbe posto
Maurizio scrive:
non si sarebbe posto, in che senso?
FS scrive:
sarei rientrata a lavoro direttamente a settembre. Non l'avrei mandata al nido a 6 mesi. Troppo
piccina per i miei gusti
Maurizio scrive:
ok, questa di settembre è un'altra cosa che vorrei chiarire
Maurizio scrive:
hai la possibilità di rientrare a settembre, perchè prendi altre ferie, permessi, oppure cosa?
FS scrive:
no, in realtà le ferie le consumo tutte col rientro a fine maggio e con le ferie di agosto.
Rientrando a settembre, giugno e luglio dovrei prenderle di aspettativa retribuita al 30%
Maurizio scrive:
ok
Maurizio scrive:
avevi gia parlato di questa eventualità al lavoro
Maurizio scrive:
?
Il punto interrogativo visto così nella intera conversazione, può far pensare che sia successo
qualcosa di cui si chiede spiegazione, in realtà nel flusso della chat è servito solo a rendere
interrogativa la frase precedente.
FS scrive:
no, anche perchè fino a qualche tempo fa non vedevo l'ora di rientrare a lavoro
Maurizio scrive:
quindi è un'incognita la reazione a lavoro
FS scrive:
diciamo di sì
Maurizio scrive:
si, lo scrivevi, scusa ma non sapevo se si trattava semplicemente di quello che si aspettava il
tuo capo, ho quello che rientrava nelle condizioni contrattuali
Maurizio scrive:
volevo anche capire meglio di quale capo parli
Maurizio scrive:
Inrigel o Rezifp
FS scrive:
il mio capo progetto, Rezifp
FS scrive:
fondamentalmente è lui che mi interessa; ad Inrigel, se il cliente non fa storie, non importa
molto.
Maurizio scrive:
ok
Maurizio scrive:
il "capo" è anche quello che dovrebbe sponsorizzarti per un passaggio diretto in Rezifp?
FS scrive:
ebbene sì! E' per questo che voglio tenermelo caro; sogno da una vita l'assunzione in Rezifp;
inoltre il mio capo, sta crescendo molto, anche se so che per Rezifp queso non è un buon
momento
Maurizio scrive:
sai come ti hanno sostituito in questo periodo
FS scrive:
il fattaccio è che non sono stata sostituia, quindi (anche le mie colleghe) mi aspettano con
ansia. Il mio capo (braccino corto) ha ben pensato di non prendere la sostituta per così pochI
mesi. Così è gravato tutto sulle spalle della mie colleghe
Maurizio scrive:
ok, quello che mi premeva sapere è se sentivi la apura di non essere + necessaria
FS scrive:
al momento so di esserlo anche troppo. La paura è quello di non esserlo + nel caso in cui
decidessi diversamente. Il guaio è che io non lavoro tanto per lavorare; Mi piace lavorare, sto
facendo di tutto per fare dei passi avanti ed ho paura di darmi la zappa sui piedi.
Maurizio scrive:
pensi di dover rientrare solo per salvare la situazione "carriera"?
FS scrive:
in gran parte direi di sì
Maurizio scrive:
Mi pare che non sia mai in discussione il fatto che potendo scegliere, resteresti ancora un pò a
casa con Elena.
FS scrive:
credo che se fosse il mio capo a rassicurarmi, mi godrei anche giugno e luglio a casa
Maurizio scrive:
hai sondato, sei in contatto con i colleghi? .... con il capo?
FS scrive:
si, le mie colleghe le sento spesso. Sono stata in ufficio un mesetto fa circa ed ho parlato con il
mio capo. Certo lui sa e crede che cmq io torni in ufficio a fine maggio. Sinceramnete non so
propiio come lui prenderebbe questa cosa.
Maurizio scrive:
dici che sei stanca di pensare a questa cosa
Maurizio scrive:
ma da quanto ci stai pensando?
FS scrive:
un paio di settimane, forse...da quando mi sono resa conto che mancava poco tempo al
rientro...e poi diciamo anche che ho iniziato ad abituarmi ad Elena e alla vita con lei. Ora
andiamo molto + d'accordo e diventa sempre +difficile separarci...
Maurizio scrive:
ti farei un altro paio di domande poi vediamo come aggiornarci, ok?
FS scrive:
per me va bene
Maurizio scrive:
ok
Maurizio scrive:
volevo sapere se ti capita di lasciare Elena per tempi medio lunghi, da 1/2 giornata in su
Finalmente riesco a spostare il discorso su una delle strade che volevo percorrere, tutta la
chiacchierata sull’ambiente di lavoro pur essendo interessante un coincideva con la mia idea del
problema, la necessità di alcuni chiarimenti mi aveva portato a chiedere alcune spiegazioni sul
lavoro, è risultato poi difficilissimo spostare nuovamente il discorso.
Intanto il tempo prefissato di venti minuti era gia abbondantemente superato…………
FS scrive:
tutto il giorno l'ho lasciata solo x il master; un paio di volte alla settimana la lascio alla nonna
per 3 ore circa nel pomeriggio
Maurizio scrive:
e la bimba come ti sembra reagire?
FS scrive:
bene; non mi sembra al momento sconvolta dalla cosa; è anche vero che quasi tutti i pomeriggi
sto a casa della nonna, quindi è un ambiente per lei abbastanza familiare
Maurizio scrive:
ok, tiriamo un pò le fila
FS scrive:
ok
Maurizio scrive:
intanto ti tranquillizzerei un pò, perchè se sono un paio di settimane che ci stai pensando, mi
sembra lecita ogni preoccupazione
Maurizio scrive:
proverei a fare due cose
FS scrive:
sono tutt orecchie.....
Maurizio scrive:
L’utilizzo delle emoticon, che fino a questo momento era stato evitato prende in questa fase
finale un ruolo importante che distende i toni della conversazione ormai arrivata alla fine. Oltre
ai classici sorrisi vengono utilizzate una serie di emoticon tipiche di messanger per cui
troviamo tristezza :-)
, ammiccamenti ;-)
, assonnati |-)
e dormienti (S)
.
Maurizio scrive:
una prima è quella di saggiare un pò di + il terreno a lavoro, magari dicendo anche chiaramente
che stai pensando a questa cosa
Maurizio scrive:
saggiare intendo capo e colleghe
FS scrive:
l'altra?
Maurizio scrive:
la seconda comincerei a lasciare Elena un pò più di tempo da sola con la nonna o con il padre
Maurizio scrive:
questo ti aiuterebbe a avere un quadro più completo?
FS scrive:
forse sì; posso provare a sentire le mie colleghe e vedere che aria tira; e poi cercherò in ogni
caso di iniziare a tagliare questo cordone ombelicale con Elena.
FS scrive:
Maurizio scrive:
- , io aggiungerò questa conversazione al forum, tu magari ci scrivi le sensazioni avute
quando ti sei provata
Maurizio scrive:
quella è un tristezza costruttiva?
FS scrive:
credo di sì; è una tristezza pensare che prima o poi il distacco con Elena ci sarà e questo in
ogni caso mi fa star male!
Maurizio scrive:
piano piano

FS scrive:
ce la metterò tutta

Maurizio scrive:
brava
FS scrive:
Ok! senti, le mie sensazioni le inserisco nel forum accodandole a ciò che riporterai tu?
Maurizio scrive:
Le tue sensazioni rispetto al distacco e al sondaggio sul lavoro le metti nel forum
FS scrive:
Ok! Ci sentiamo domani allora.
Maurizio scrive:
si, direi di si, sono cotto

FS scrive:
Anche io! Speriamo che Elena per questa notte mi concede la grazia!!!!
FS scrive:
Buonanotte e a domani

Maurizio scrive:
buonanotte
Il colloquio è durato molto più del previsto, più di un ora, e con rammarico constato che non sono
riuscito a verificare quei punti che io ritenevo più sensibili, nel complesso del colloquio comunque
la sensazione era rimasta buona e FS sembrava soddisfatta.
Trascrivo la chat sul forum ed aspetto il feedback di FS……………….
Dopo il aver avuto il colloquio on line, ho avuto la sensazione che il mio problema, forse ancora in
fase embrionale, avesse preso forma e direzione e fosse quindi venuto a galla. Le domande che mi
sono state poste, mi hanno aiutato a far luce su quello che più fortemente desideravo rispetto la
mia situazione, ovvero rimanere il più possibile vicino ad Elena. Fondamentalmente ciò che più mi
generava ansia era la paura di affrontare il mio capo e di perdere la sua considerazione. Pensare il
distacco da Elena, mi mette tristezza, ma è un sentimento che riesco a razionalizzare poiché so
che prima o poi è un passo che dovrò affrontare.
In conclusione, ho operato in questa maniera: inizialmente ho tastato il terreno al lavoro con le mie
colleghe le quali mi hanno rassicurato riguardo la situazione lavorativa; così mi sono decisa, mi
sono fatta coraggio (ripetendo a me stessa che sono nel mio pieno diritto di poter rimanere altri 2
mesi con mia figlia) e ho chiamato il mio capo.
Mi avvio a questo secondo colloquio rinfrancato, anche se non ero molto soddisfatto di come fosse
andato il primo, mi rendo conto dal feedback che non mi ero sbagliato e che comunque il desiderio
di FS di rimanere con la figlia era diventato volontà…………..