Riporto per intero l’email inviatami da FS sul forum in cui espone il suo problema.
Ciao Maurizio.
Il mio problema in questo momento è il seguente.
Come tu sai, non sto lavorando poiché sono in maternità. In realtà la maternità è finita a fine marzo,
così ho aggiunto vecchie ferie per arrivare almeno a 6 mesi di vita della piccola; a conti fatti dovrei
tornare a lavoro a fine maggio/primi di giugno.
Inizialmente ero ben felice di rientrare a lavoro, perché come tu saprai benissimo, stare tutto il
giorno con una bambina è quasi massacrante. Ora, però, che si avvicina il momento di rientrare, mi
sta salendo l
’angoscia. La bambina starà metà giornata con la nonna, quindi almeno questo mi fa
stare tranquilla; so anche che il distacco inizialmente ètriste per tutte le mamme che devono
rientrare a lavoro; allora stavo pensando di ritornare direttamente a settembre, considerato il fatto
che per tutto il mese di agosto sono in ferie, e dovrei lavorare solo giugno e luglio.
Ciò che mi frena è questo: non so come il mio capo prenderebbe una decisione del genere. Dove
lavoro io, la maggior parte delle persone che va in maternità, rientra dopo 6 mesi; ci tengo al mio
lavoro ed ho paura che in qualche modo mi vengano tolti i miei compiti; so che dovrei ereditare
alcune mansioni interessanti di una persona che è andata via e non rientrando ho paura che
vengano affidate a qualcun altro; ma la cosa che mi frena di più è che voglio mettercela tutta per
riuscire ad essere assunta in Rezifp (la società presso cui lavoro come consulente) e quindi temo
che una mia prolungata assenza possa farmi uscire dalle grazie del mio capo che cmq ha una
buona considerazione di me, di come lavoro e della mia disponibilità. Però poi penso pure che mia
figlia ècosì piccola e che mi si spezza il cuore al pensiero di doverla mettere a confronto con il
lavoro, e poi mi chiedo se ne vale la pena!!!!
Allora manderei al diavolo il lavoro e mi godrei altri 2 mesi con la mia Elena!
Ma non è così facile….sono così confusa e stanca di pensare a questa cosa!!!!
Leggendo esposizione del problema mi fisso subito alcuni punti su cui lavorare ed alcuni su cui
chiedere ulteriori spiegazioni.
Alcune puntualizzazioni mi sembrano obbligatorie, non conosco bene le normative in materia di
maternità e quindi ho necessità di sapere se puòeffettivamente rinviare il rientro o comunque come
pensa di farlo, nel racconto non viene specificato nemmeno da quanto tempo sta pensando al
rientro.
Mi sembravano due punti interessanti su cui lavorare invece, la prospettiva di carriera e il peso del
distacco dalla figlia.
Per questo primo incontro era stato fissato un tempo di venti minuti, questo in considerazione del
fatto che la chat potesse stancare particolarmente.
Nel testo della conversazione, riportato integralmente, non è sta fatta alcuna correzione, per cui
spesso si notano errori di ortografia o punteggiatura dovuti per lo più a errori di digitazione,
abbiamo comunque ritenuto di doverli lasciare, perchè parte integrante del colloquio e dello
strumento.
Ci troviamo in chat per il primo incontro…………..