Chi collega per la prima volta il proprio computer a Internet e inizia a navigare nella rete ha spesso
una idea molto vaga di quanta, e quanto diversificata, sia l'informazione raggiungibile. Spesso si
immagina Internet come uno strumento per accedere a banche dati o a pochi siti fortemente
strutturati, cioè a depositi di informazione ragionevolmente ordinata e organizzata, ad esempio il
catalogo di una biblioteca, o l'archivio di articoli di un giornale, o una raccolta di dati di borsa.
Queste persone tendono a vedere Internet come un veicolo, un canale per raggiungere la risorsa
informativa di loro interesse. Sono naturalmente sconcertate, in fondo anche irritate, dalla varietà di
strumenti di navigazione, di funzionalità, dal fatto insomma che Internet non si presenti
immediatamente e semplicemente come un mezzo per telefonare alla banca dati prescelta.
Internet permette di raggiungere anche singole banche dati, singoli serbatoi di informazione
specifica e organizzata, ma fermarsi a questo, che non è poco, vorrebbe dire cogliere solo uno dei
tanti aspetti e forse non il più importante. Perché accanto all'informazione organizzata di una banca
dati o di un sito fortemente strutturato, Internet offre una ricchezza enorme di informazione
occasionale, non organizzata, dispersa e non ufficiale, anche se di più difficile fruizione. La vera
rivoluzione di Internet consiste nel fatto che chiunque può mettere informazione in rete, molti lo
fanno già, moltissimi lo faranno nel prossimo futuro. Un imprenditore può raggiungere in maniera
semplice ed economica un mercato globale, e sperimentare forme innovative di vendita di beni e
servizi. Un docente universitario può inserire in rete le dispense dei propri corsi, esercitazioni per gli
studenti, versioni preliminari dei propri lavori, o magari un quesito sul quale richiedere aiuti e
suggerimenti ai colleghi. Un giornalista può utilizzare Internet per farsi conoscere e per diffondere i
propri articoli, oltreché per ricercare informazione e contatti. Un’appassionato di musica, di
letteratura o di cinema, può diffondere le proprie personali recensioni, realizzare pagine di
informazione sull'autore preferito, curare un weblog, ovvero uno spazio continuamente aggiornato
nel quale inserire segnalazioni, riflessioni, articoli. Sarebbe sbagliato sottovalutare il potenziale
interesse di queste risorse: spesso le notizie raccolte da appassionati sono più complete, più
illuminanti e più originali di quanto viene pubblicato attraverso i canali tradizionali e ufficiali.
Informazioni di questo tipo naturalmente generano spesso confusione, trovare il dato che ci
interessa può rivelarsi un compito difficile e frustrante, ma è bene capire subito che in questa
pluralità di offerta informativa risiede l'essenza stessa della rete Internet.
Un aspetto centrale di questa rivoluzione e una delle principali ricchezze di Internet come risorsa
informativa, risiede nella vera e propria ragnatela di interconnessioni che possono essere stabilite
fra il diverso materiale diffuso attraverso la rete. Internet, e in particolare il World Wide Web, non
sono semplicemente organizzati secondo la metafora dell'ipertesto: sono un gigantesco ipertesto.