Innovativo progetto del comune del capoluogo emiliano: in tempo reale per cinquanta minuti si
potrà usufruire del supporto psicologico
Uno “Psicocyber” per amico. E’ il nuovo servizio che il Comune di Reggio Emilia offre ai giovani: la
possibilità di ottenere gratuitamente una consulenza psicologica, o meglio una video- consulenza,
utilizzando l’e-consulting, nuova forma di approccio a discipline quali psicologia, sociologia,
antropologia o medicina attraverso le tecnologie digitali.
Mediante il WI-FI46, gli utenti che non hanno la possibilità (o l’intenzione) di ricorrere al tradizionale
“face to face” con lo psicologo, potranno svolgere colloqui riservati on line, in tempo reale e fino a
50 minuti di durata.
Potranno contare sulla presenza di educatori e sul consulto a distanza della psicologa Annarita
Fittini, psicoterapeuta e consulente scientifico del Comune per i progetti rivolti ai giovani.
Tramite la collaborazione con Telecom Centro Nord, E-Works di Modena, Agactel ed Essentia di
Reggio Emilia (operanti nei settori telematico e informatico), e con l’associazione Papa Giovanni
XXIII, l’assessorato Servizi e Opportunità del Comune ha avviato la sperimentazione di questo
nuovo servizio che, insieme ai progetti Up (Unità di prevenzione), Us (Unità di strada) e Infobus,
offre sostegno a ragazzi e ragazze nel loro percorso di crescita.
Il camper di Up (Unità di prevenzione), dove sono installate le strumentazioni di Psicocyber,
sosterà nei prossimi giorni in piazza della Vittoria; qui i giovani troveranno gli operatori che, dopo
una prima chiacchierata, li accompagneranno alla video postazione.
Allo psicologo, ragazzi e ragazze potranno chiedere informazioni o disporre di indicazioni su
stupefacenti, sessualità, relazioni con la famiglia, e accedere a percorsi di sostegno psicologico
per un problema specifico per quattro o cinque colloqui on line.