Una delle principali chiavi di lettura con cui si possono immaginare i nostri scenari futuri, è il
tentativo di rendere gli strumenti informatici e telematici capaci di diffondere con qualità sempre
crescente contenuti multimediali. Nel campo della telematica, negli ultimi anni, abbiamo visto
nascere tecnologie che permettono, con sempre maggiore efficacia, di sfruttare le linee della rete
internet per trasmettere a un discreto livello qualitativo audio e video. Il miglioramento degli algoritmi
di compressione e l'ottimizzazione delle tecniche di distribuzione36 dei dati multimediali hanno
portato a realizzare prodotti veramente efficienti e standard in grado di garantire un’ottima qualità
del segnale, come quelli utilizzati per lo streaming audio e video o come ad esempio l’ormai
famosissimo formato audio MP3. Col progresso di queste tecnologie sono migliorati notevolmente
strumenti, per altro già esistenti da parecchi anni, come i software dedicati alla telefonia e alla
videoconferenza in rete. Contemporaneamente, con la diminuzione della dimensione dei dati da
spostare tramite la rete, concorre a migliorare la qualità dei servizi audiovisivi Internet, l'aumento
della banda disponibile sensibilmente aumentata con il passaggio dai collegamenti attraverso
modem analogico a quelli ADSL e via cavo.
Come era prevedibile nonostante la crisi che ha colpito il settore della new economy dopo il 2001,
la sfida della telefonia digitale via rete al mercato telefonico tradizionale comincia a farsi sentire, e
ha già avuto l'effetto di provocare sensibili riduzioni nelle tariffe telefoniche. Basti pensare alle offerte
forfettarie di operatori quali Fastweb, che utilizzano gli stessi canali per veicolare i dati Internet e,
opportunamente digitalizzati, i dati audio del traffico telefonico senza che gli utenti finali ne abbiano
percezione. Anche molta parte del traffico fra operatori e quello sulle grandi linee internazionali
avviene ormai attraverso canali telematici.
L'uso della rete per effettuare conversazioni telefoniche può avvenire in due modi: in maniera
totalmente trasparente per l'utente, che continua a utilizzare, o meglio, ha l'impressione di
continuare a utilizzare un telefono tradizionale, o direttamente attraverso il computer, grazie ad
appositi software in combinazione con casse e microfono o cuffia e microfono.
In questa sede ci soffermeremo naturalmente solo su quest'ultima modalità, ovvero sui software
disponibili per la trasmissione VOIP Voice-Over-IP, è così che si indica tecnicamente la
trasmissione di dati audio basata sui protocolli Internet, realizzata grazie a un normale personal
computer collegato alla rete.
I software che permettono tale operazione37, possono dividersi sostanzialmente in tre classi: quelli
che consentono solo il collegamento audio da PC a PC, quelli che consentono anche chiamate da
PC a rete telefonica, e quelli che accanto al collegamento audio consentono anche il collegamento
video. Naturalmente è possibile utilizzare programmi del secondo o del terzo gruppo anche per una
semplice chiamata audio da PC a PC o addirittura in modalità testuale (Chat).
Al primo gruppo appartengono ad esempio Speak Freely38, un programma gratuito e di pubblico
dominio disponibile in versioni per Windows e Unix, con la possibilità di effettuare conversazioni
criptate utilizzando la diffusa tecnologia PGP (Pretty Good Privacy), o il divertente Roger Wilco39,
che consente di creare con estrema semplicità stanze di chat vocale. Roger Wilco è
particolarmente popolare fra gli utenti di giochi on- line, che lo usano per parlarsi durante il gioco.
Al secondo gruppo appartengono moltissimi programmi, ricordiamo Skype40 oggi leader indiscusso
della categoria, Net2Phone41, si pronuncia net to phone cioè dalla rete al telefono, e l'italiano
Tiscali Netphone42. Di norma, il loro uso per conversazioni da PC a PC è gratuito, mentre occorre
pagare per le conversazioni da PC a rete telefonica. Il pagamento avviene in genere attraverso
l'acquisto, via carta di credito, di un certo ammontare di credito telefonico, una sorta di carta
prepagata, dal quale viene progressivamente scalato il costo delle telefonate effettuate. Le tariffe
sono particolarmente basse, anche se la vera convenienza si ha con le chiamate verso l’estero,
Stati Uniti in particolare.
I vantaggi di queste tecnologie appaiono subito evidenti, ma è nel terzo gruppo che si notano le
potenzialità per il counseling on- line.
Il terzo gruppo è quello della videoconferenza o videochiamata, meglio ancora nel nostro caso
videoconsulto, via Internet cioè tramite un computer. Oltre ai normali strumenti per la connessione
alla rete internet e a quelli per la gestione dell’audio in entrata e in uscita sarà necessario
acquistare una telecamerina (webcam) da connettere al nostro computer. La diffusione delle
webcam è enormemente aumentata negli ultimi anni e se ne trovano per tutte le tasche. La
webcam si collega a una delle porte USB del computer. Chi ha già una telecamera digitale può,
nella maggior parte dei casi, utilizzare quella, collegandola sempre alla porta USB o a quella
firewire. Anche telecamere più vecchie possono essere collegate al computer attraverso una
apposita scheda di acquisizione video. I programmi utilizzabili per la videoconferenza in rete sono
numerosi. Ricordiamo, oltre al già citato Skype ottimo strumento anche per la videoconferenza,
MSN Messanger o Microsoft NetMeeting43 entrambi forniti direttamente con i sistemi operativi di
Microsoft.
Una volta stabilita la connessione fra due utenti44, siamo in grado di entrare in contatto audio video,
normalmente al centro della nostra finestra ci appare l’immagine del nostro interlocutore e in un
angolino la nostra immagine con informazioni circa la videochiamata/videoconsulto o strumenti per
la gestione della stessa. Le potenzialità che questi software dimostrano sono molte, la possibilità
di effettuare in parallelo alla videochiamata una chat testuale, una serie di applicazioni condivise, la
possibilità di scambiarsi dei file, la possibilità di vedere il desktop del proprio interlocutore e
condividerne i programmi.
Alcuni di questi strumenti appaiono, estremamente comodi e produttivi, oltre che divertenti. La
possibilità di utilizzare tecnologie di videochiamata in piccole o medie Intranet aziendali permettere
già da oggi, di gestire con massima efficienza servizi di Help Desk.
Nell’ambito del counseling on-line è facilmente immaginabile quanto la possibilità di vedere e
sentire il cliente aiuti a cogliere tutte quelle sfumature tipiche del linguaggio non verbale. Da non
sottovalutare c’è anche la possibilità di effettuare un videoconsulto a metà, dove il counselor si
propone a video offrendo un immagine rassicurante e il cliente può non connettersi con la Webcam
garantendosi il filtro anonimo di una Chat tradizionale.
Ipotizzando un filo diretto e continuo con il nostro cliente possiamo pensare ad uno strumento
recentissimo ma del quale è facile prevedere un rapido sviluppo, il videoconsulto con modalità
mista rete internet-telefonino, resa possibile dall'avvio dei servizi telefonici UMTS.
Nell'aprile 2003 sono stati ufficialmente avviati anche nel nostro paese i servizi di telefonia mobile di
terza generazione, basati sull'uso del protocollo UMTS. Parlando di videochiamata non si può non
ricordare che tali collegamenti, in grado di offrire inizialmente una banda dell'ordine dei 300 Kbit/s,
hanno proprio nella videochiamata uno dei propri cavalli di battaglia. Attraverso l'uso di appositi
programmi un videofonino può collegarsi anche alla rete internet, permettendo una videochiamata
fra un utente che disponga di un telefonino UMTS con funzionalità video e un utente che disponga
di un computer fornito di webcam e di collegamento veloce a Internet. Attualmente, l’operatore
UMTS più attivo in Italia è Tre; il servizio di collegamento videofonino- rete internet offerto da Tre è
denominato 3 a webcam.45
Immaginando l’interazione tra telefonino e Internet non dobbiamo dimenticare che ormai quasi tutti i
telefonini sono in grado di navigare in internet e quindi di usufruire di tutti quei servizi quali E- Mail,
Chat o Forum web che abbiamo preso in considerazione per la nostra attività di counseling on-line.
Occorrerà probabilmente, una evoluzione dei telefonini, una nuova generazione a tutto- display, di
dimensioni più larghe e squadrate, adatti a un uso visivo meno sacrificato degli attuali modelli, in
parte questo sta già avvenendo, e a metà strada tra le offerte di telefonini sempre più sofisticati, e
di palmari troppo ingombranti stanno nascendo gli smart phone, telefonini/palmari in grado di
assolvere a tutte le funzioni tipiche di un pocket PC e dalle dimensioni accettabili per l’utilizzo
come telefonino.
Prevedere gli sviluppi futuri di una qualsiasi cosa non è mai facile, il tentativo di prevedere gli
sviluppi di nuove tecnologie forse è ancora più arduo. Mentre noi siamo concentrati sulle possibili
implementazioni di tecnologie per la comunicazione in Internet e fantastichiamo sui nostri setting
virtuali, è possibile che qualcosa di rivoluzionario sia già alle porte; due esempi di quanto quello
che ci aspetta non sia così lontano e di quanto i nostri orizzonti vadano ampliati: